Diamo gas all'industria sarda

Subito sgravi fiscali e metano, non bruciamo il futuro dell'Isola

creata il 2017-10-10 ECONOMIA

Non c’è tempo da perdere, per l’industria sarda serve l’energia a basso costo. Faccio mio l’appello lanciato dai sindacati durante gli stati generali della Chimica sarda, ieri mattina a Cagliari. E chiede che la Giunta abbandoni ogni tentennamento e indecisione per dare il via finalmente alla metanizzazione dell’Isola. 
 
Ho presentato nei mesi scorsi una mozione sulla metanizzazione e la compensazione dei maggiori costi energetici per la Sardegna e vedo positivamente il fatto che ora anche il presidente del Consiglio Ganau, strigli la Giunta Pigliaru: “Questa amministrazione regionale deve fare scelte ragionate in tempi rapidissimi, pena il fallimento di tutta la Sardegna e non solo del settore chimico e industriale”.
L’Isola, infatti, è l’unica Regione italiana non metanizzata e questo significa che la bolletta energetica per aziende e cittadini è superiore rispetto al resto del Paese di almeno il 30%. Abbandonato ormai il Galsi e considerati i tempi troppo lunghi per la costruzione di un metanodotto che trasporti il gas dalla Penisola alla Sardegna, non c’è tempo da e per questo chiediamo che la Giunta acceleri l’iter per la realizzazione di uno o due rigassificatori e, contestualmente, intervenga con il governo centrale per ottenere quei provvedimenti amministrativi e fiscali diretti alla copertura della differenza di costo subìta dalle famiglie e dalle imprese nell’Isola.
 
Compensare i costi energetici significa eliminare uno dei principali gap infrastrutturali di cui oggi soffre la Sardegna. Mi spiace constatare che, al di là delle dichiarazioni di facciata, questa Giunta sia totalmente deficitaria sul tema. Emblematico che anche nel testo della finanziaria in discussione in questi giorni non ci sia alcun riferimento diretto alle politiche energetiche che si intendono mettere in campo.
Che fine ha fatto il nuovo Piano energetico regionale che sarebbe dovuto essere presentato in consiglio entro il settembre 2014? È stato finalmente scelto l’advisor che avrebbe dovuto individuare, entro la stessa data, la soluzione più conveniente in termini di costi-benefici per metanizzare l’isola? Sono queste le stesse domande che si pongono sindacati, imprese e cittadini che attendono di avere piena conoscenza delle strategie energetiche della Giunta Pigliaru e poter così programmare investimenti futuri.
 

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